Spettacolo / Musica

Appuntamento in "Via Zara" con Salvo Mizzle

Viveur Intervista Salvo Mizzle alla vigilia della presentazione del suo nuovo LP Via Zara

Via Zara è il titolo del primo progetto discografico solista di Salvo Mizzle, al secolo Salvatore De Padova, cantautore dalla grintosa anima rock, nato nel ’77 a  San Giovanni Rotondo. Qui ha  iniziato a suonare la chitarra da autodidatta all'età di 16 anni e “respirato a pieni polmoni l'atmosfera musicale degli anni novanta” che hanno segnato inesorabilmente la sua evoluzione musicale: dagli incoraggianti inizi con i Mizzle - di cui ha conservato scaramantico segno nel nome d’arte -  fino a diventare il  frontman della band dei Novanta

Dotato di una personalissima cifra  narrativa e vocale che negli Afterhours di Manuel Agnelli e nel perimetro della migliore  scena del  rock "alternativo" made in Italy ( quell’onda d’urto innescata da Marlene Kuntz e  Verdena, per intenderci)  trova i dichiarati modelli ispiratori, Salvo presenterà in anteprima al Tolleranza Zero di Foggia il suo nuovo Lp, venerdì 29 novembre.

Alla vigilia del concerto, in cui  farà ascoltare per la prima volta al pubblico quest’ultima impresa musicale condivisa con Matteo Marcucci, Viveur ha chiesto a Salvo Mizzle qualche anticipazione esclusiva sul disco, che al primo ascolto ci ha convinto  per la  compiutezza espressiva.

Una bella tracklist di 9 brani in cui emerge  quella  “poesia da ‘polaroid’, da istantanee di vita autentica  fissate in riff, colori e  cori, che nel complesso,   sorprendono anche   per il risultato di un’autoproduzione segnata da un intrigante effetto di “disinvoltura Lo-Fi ”.

V: Come mai il titolo Via Zara?

S:  Via Zara è un LP suonato, arrangiato e prodotto da me  e Matteo Marcucci Lo abbiamo registrato con un mixer multitraccia Yamaha AW4416 in Via Zara 56, casa mia, un monolocale privo di qualsiasi tipo di insonorizzazione… auto, bambini che urlano, cellulari che squillano e bussate inaspettate sono volutamente state lasciate in fase di di mixaggio, perché Via Zara è questo, ...è una casa, e come tutte le case è solo mura che apparentemente ci proteggono dal chiasso del mondo. 

V: 9 songs che raccontano...?

S: ....Che raccontano 9 storie diverse  o 9 momenti di un'unica storia. Le mie, la mia.
Te le racconto per titoli e  in anteprima  con note a margine, un invito all'ascolto.... 

1 - PIZZA(A)RE/DONE “intro ubriaco”
2 – UNORAQUEKKENDURO “perdita di un affetto; richiesta di aiuto da parte di una ragazza/o che subisce violenza”
3 – I GIORNI DI COPPELIA “la routine che si impossessa del nostro giorno; voglia di ciò che non abbiamo il coraggio di vivere; legami indissaldabili; l’immobilità che non vogliamo ma che spesso ci fa comodo; un padre con cui fermarsi a fare colazione, senza parlare troppo di lavoro e degli altri, con cui scherzare e parlare di cazzate, tipo, la cassiera che non sa fare i conti.
4 – IL SALTO “un addio e un arrivederci”
5 – SESSO MATTO A MALIBU “Il Male….. il serpente che dorme ai tuoi piedi. Cit.”
6 – SMF “la perdita di certezze; la presa di coscienza che solamente noi possiamo salvare noi stessi.
7 – VIA ZARA “la rinascita”
8 – PIOVE LA NEVE “un surreale ritorno a casa sotto la neve, tra perché, se, ma… uno stato di quiete inspiegabile decorato di domande e possibili risposte”
9 - * “una telefonata a se stessi” .

Unite i punti e avrete le coordinate di base per muovervi in questa intima odissea sonora... Poi iniziate dall'ascolto del brano seguente per arrivare al live "preparati".

Ascolta Sesso Matto A Malibu

inserito venerdì 29 novembre 2013 di Valentina Scuccimarra

il 29  Novembre h 21,30
INFO /
348. 2724401
DOVE /
Tolleranza Zero Libreria Caffetteria FOGGIA,
via Ciampoli, 3

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