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Femminilità naturale: intervista a Francesca Parisi

martedì 4 giugno 2013   
di Giovanni Papa

Scriveva Simone de Beavoir La femminilità è una secrezione delle ovaie o sta congelata sullo sfondo di un cielo platonico? Basta una sottana per farla scendere sulla terra?”. Evidentemente la femminilità non può essere legata solo al sesso biologico ma è un mix eterogeneo di caratteristiche sì fisiche, ma anche psichiche e comportamentali che variano nelle culture e nelle diverse epoche storiche.

E cosa dire di coloro che pur nati in un corpo maschile sentono di essere pienamente donne e intraprendono un percorso lungo e coraggioso per approdare al sesso cui sentono e sanno realmente di appartenere?

Viveur Lovezone questa settimana propone un’intervista a Francesca Parisi, presidente dell’Arcigay Foggia Le Bigotte, stilista e insegnante di portamento alle scuole superiori. Francesca sta compiendo il suo percorso di transizione MtF (da maschio a donna).

Conoscendo Francesca, è impossibile non rimanere rapiti dalla sua femminilità prorompente ma mai volgare, dalla grazia della sua elegante personalità. Soprattutto, quando ci mostra i suoi splendidi disegni, le creazioni di abiti che ha realizzato anche per collezioni di moda  importanti. Chi più di lei può raccontarci cos’è la femminilità, e cosa significa nella sua vita e nel suo lavoro di stilista.

 

Viveur. Francesca, una tua definizione di femminilità.

Francesca Parisi. La femminilità non è una cosa che si inventa o che cambia con l'andare delle mode, è parte di noi, delle nostre ossa, si è donne già dai primi mesi della nostra vita.

 

V. Gli psicologi parlano di cervello maschile e cervello femminile. Tu sei d’accordo su questa distinzione oppure no?

F. In teoria sì, ma la pratica sulla mia vita mi ha messa molto in discussione su questa teoria. Voglio dire se guardiamo al mio caso: come si può nascere maschio ed essere cosi femmina?...passo la palla ai lettori.

 

 V.  Tu ti occupi di moda come stilista e come insegnante di portamento alle superiori. A che modello di donna ti ispiri per i modelli degli abiti che disegni? Cosa cerchi di insegnare alle ragazze a cui insegni moda?

 F. Sì sono una stilista e mi occupo principalmente di designer e di portamento per modelli e modelle. Non ho un modello di donna in particolare; credo nell'importanza di avere carattere ed è questo che cerco di trasfondere alle mie alunne, per essere in futuro delle donne consapevoli.

 

 V.Cosa ne pensi del ruolo che i media hanno sull’immagine femminile?

 F. Penso che ogni donna debba esporsi come meglio crede. Certo è che non sempre veniamo rappresentate in maniera egregia, e ad oggi la volgarità attira sopratutto in una società dove il maschilismo la fa da padrone.

 

V.  Tu stai compiendo un percorso per veder riconosciuta legalmente ciò che tu sai già di essere: una donna. Cosa pensi ti lascerà questo percorso “obbligato”?

F. Una grande rabbia perché nessuno dovrebbe essere indagato per ciò che è, ma anche una grande serenità perche ci vuole coraggio per sopportare tutto questo ed io credo di averne avuto abbastanza. So dire di essermela guadagnata la mia “femminilità/libertà”.

 

V.  Marilyn Monroe diceva che i diamanti sono i migliori amici di una donna. Che ne pensi?

 F. Penso che il miglior diamante sia la stima per se stessi; nessun oggetto vale quanto la propria dignità. D’altronde nessun diamante può asciugare le lacrime di una donna delusa e stremata dalle mancanze del proprio uomo e dal dolore delle percosse ricevute ingiustamente.

 V.  Sei presidente dell’Arcigay Foggia e vieni costantemente in contatto con storie che riguardano l’omosessualità, con la difficoltà del venir fuori con le proprie storie. Quali sono, secondo te, i punti di forza e di debolezza dell’appartenere alla comunità GLBT?

 

F. Spero di non cadere in stereotipi che non fanno altro che peggiorare la visione già distorta della comunità LGBT ma una cosa è certa: vivere guadagnandosi anche la più piccola cosa è già di per sé un punto di forza. Per quanto riguarda le debolezze, chi di noi non ne ha. Per qualcuno può sembrare scontato ma per noi è uguaglianza.

 

V. Una frase tratta da un film, una canzone, o una poesia che rappresenta ciò che per Francesca è l’essere donna.

 F. Mi viene in mente uno splendido brano di Marina Rei che dice...donna unica come sei chi ti ha conosciuto ora ti ama...ti ama,donna felice come sei per aver amato chi ti ama...

 

Parlando con Francesca, si ha in ogni momento l’idea di avere a che fare con una donna e la sua femminilità traspare in ogni centimetro del suo essere. Una donna unica.

 

 

 



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