Love Zone

Psiche e cibo: dialogo sul sapore dell'Eros

lunedì 11 novembre 2013   
di Giovanni Papa
Giovanni Papa e Gaetano Paoletti firmano eccezionalmente in due questa nuova pagina della rubrica Lovezone dedicata alle curiosità sull'eros e il cibo.

Ebbene sì: il clima allegro delle celebrazioni del ventesimo anniversario della nascita del Viveur ( 11 novembre 1993), ci ha ispirato nuove idee. Così questa settimana sperimentiamo una formula inedita, proponendo un gioco dialettico tra due delle “firme più seguite” di questa nuova stagione del magazine.

 

E così, Gaetano "Fortunello" Paoletti, che scrive di sagre e cultura gastronomica , e Giovanni Papa, psicologo che ogni settimana parla di sentimenti, sesso e dintorni nella rubrica Lovezone, questa volta hanno deciso di  scrivere un articolo in tandem,  ispirato da una conversazione spontanea intorno ad uno dei tempi più universalmente indagati dall’arte e dalla psicologia: Eros & Cibo.

 

Un botta e risposta vivace, che mette  a confronto i due settori disciplinari:  Gaetano è laureato in scienze e tecnologie alimentari,  con un master in scienze gastronomiche e prodotti di qualità, ed esperienza di redattore di testi e guide per Slow Food,  Giovanni è psicologo, specializzando in psicoterapia, noto per i numerosi incontri e seminari che organizza in collaborazioni con molte associazioni cittadine.

 

Una conversazione nata dalla spontanea voglia di levarsi delle curiosità reciproche, anche piccanti,  che poi abbiamo pensato di condividere con i nostri lettori, perché sicuramente sono temi che interessano tutti. Perché dal momento in cui Eva offri ad Adamo una mela, cibo e passione si fusero accompagnandoci nella vita fuori dal Paradiso

 

 

Giovanni: Iniziamo da un classico: quali  sono i cibi "erotici", con un potenziale afrodisiaco,  che  possono stimolare  un rapporto sessuale, rendendolo più piccante e più intrigante?

 

Gaetano: Hai detto bene! Piccante è il termine più appropriato. Infatti, insieme al cioccolato e alle ostriche è il peperoncino quello più gettonato per una cena che sia preludio di una bella trom… ehm di un bel dopocena. Esistono però altri cibi che svolgono egregiamente questa funzione ma di cui si parla poco a proposito. AUGMENTAT SPARGUS SPERMA dicevano i romani. Gli asparagi, ad esempio, aumentano la produzione di sperma ma trasferiscono ad esso il classico sentore sulfureo. Bisogna trovare un compromesso tra quantità e qualità. Nella cultura cinese lo zenzero è un alimento fondamentale in quanto rafforza le energie del fuoco e quindi la virilità. Ancora, secondo una leggenda greca Zeus dormiva, si fa per dire, con le sue concubine su un materasso fatto di zafferano per aumentare le sensazioni e la sua potenza sessuale. Direi che un risotto alla milanese può sostituire il giaciglio divino di cui sopra. Ultima, ma non in ordine di importanza la banana. Ricca di potassio vitamina B6 e altre vitamine del gruppo B è un toccasana per la produzione di ormoni sessuali. Solo una cosa, per poter esercitare la sua azione di stimolazione ormonale la banana va mangiata. Ci siamo capiti.

 

Gaetano: L'appetito è una funzione dinamica, nel senso che può modificarsi nel corso del tempo. Questo fa si che con l'età si apprezzano alcuni alimenti che nell'infanzia ci facevano letteralmente “schifo”. Può accadere anche che il nostro appetito sessuale si modifichi nel tempo e ci faccia aprire gli occhi su pratiche sessuali o trasgressioni che prima consideravamo “sconce”?

 

Giovanni: Se c'è una cosa interessante, affascinante ed eccitante della sessualità è che non è mai data una volta per tutti e subisce trasformazioni nel ciclo di vita, così come ne subisce la persona. Quindi, sì, determinate pratiche sessuali, considerate in alcune fasi della vita trasgressioni, possono diventare successivamente una parte naturale del rapporto sessuale. Questo perché, siamo sempre in relazione e ciò che stimola ed eccita sessualmente dipende anche molto dalla persona che incontriamo, quanto sia capace di rendere alcuni nostri tabu inesistenti, farceli superare e spingerci verso pratiche sessuali che non avremmo mai pensato di fare.

 

Gaetano: Sono tante le forme di feticismo. Tra queste in rete mi sono imbattuto nello sploshing, conosciuto anche con l’acronimo WAM (wet and messy). Questa pratica sessuale consiste nel ricoprirsi abbondantemente il corpo di cibi e liquidi, tanto sul corpo nudo, quanto sui vestiti. Ti assicuro che ne ho viste di ogni. Mi sai dire che meccanismi mentali ci sono dietro questi tipi di feticismo?

 

Giovanni: Quando si parla di feticismo, parliamo di una forma di parafilie in cui la persona raggiunge l'orgasmo solamente tramite quell'oggetto. Quindi, la pratica di cui parli di tu può essere una pratica interessante ed eccitante se fatta all'interno di una coppia, e se è uno dei tanti modi della coppia di vivere il rapporto sessuale. Se diventa l'unico modo, è lì che il tutto diventa limitante per la persona.

 

Giovanni: Così come esistono dei cibi afrodisiaci, esistono dei cibi che sicuramente non rendono agevole un rapporto sessuale, pensiamo ad una peperonata. Ma la domanda che si fanno in molti è "sesso prima o dopo un pasto", ossia mangiare influenza la qualità di un rapporto sessuale o no?

 

Gaetano: Si dovrebbe pensare al sesso come uno sport e vedere come si comportano gli atleti prima di una gara. Mangiano di solito spaghetti al pomodoro, un pasto completo e leggero, magari un’ora prima della performance. Ecco: più o meno siamo li. Da evitare i cibi troppo pesanti così come quelli troppo alitosi... ammenocchè a mangiare aglio o cipolla siamo in due. E poi vorrei proprio vedere come ci si muove a letto con la panza piena di pasta al forno, torcinelli, troccoli al sugo e brasciole. Insomma se avete in mente di divertirvi la domenica, evitate come la peste la cucina di mammà.

 

 

Gaetano: La mia curiosità mi ha spinto in passato a leggere qualche testo di psicologia, in particolare Freud con i suoi periodi o fasi ora non ricordo perfettamente. Quanto di quello detto da Freud trova utilizzo nella moderna psicologia? Davvero un problema in quelle fasi dell'evoluzione può avere ripercussioni sull’aspetto sessuale e le abitudini alimentari degli adulti?

 

Giovanni: Il modello psicosessuale di Freud che individua delle tappe nello sviluppo è un modello, uno tra i possibili modelli, per leggere lo sviluppo psicologico degli individui. Questo modello, ad esempio, postula l'idea che la fase orale, quella in cui il bambino acquisisce informazioni tramite il seno materno, se non superata, può portare nella vita adulta ad un’avidità che può presentarsi anche in relazione al cibo e al sesso: avidità nel consumare i rapporti, avidità nel mangiare e nel bere. Sinceramente, per quanto affascinante, il modello di Freud mi sembra però voglia bloccare troppo l'insorgenza di problemi psicologici, sessuali e anche alimentari nel passato. Come se problemi alimentari e rapporti invischiati col cibo non possano presentarsi anche successivamente, senza necessariamente avere una causa traumatica o infantile.

 

Giovanni: Pare che i differenti cibi mangiati influenzino il sapore dello sperma. Ci sono cibi che lo rendono gradevole e altri che, invece, proprio lo rendono sgradevole?

 

Gaetano: Bella domanda. Una leggenda metropolitana narra che se si beve succo di ananas il sapore dello sperma migliora. Le sostanze contenute in questo frutto sarebbero capaci di rendere più dolce il sapore del nostro sperma. In realtà lo sperma di suo è già ricco di zuccheri. Il fumo, l’alcool e gli alimenti molto grassi invece trasferiscono allo sperma un sapore amarognolo e acidulo. Di certo c’è che non ci sono studi scientifici a dimostrazione di quanto si dice in giro. Ci resta solo da provare e sperimentare. Una nota azienda americana che produce integratori alimentari ha da poco lanciato sul mercato dei prodotti in grado, a quanto pare, di trasferire allo sperma aromi come cioccolato, agrumi, mela verde e tanto ancora. Sarebbe molto carino poter fare una sorpresa al nostro partner che magari è un amante del cioccolato.

 

 

L’argomento è ancora capace di offrire spunti interessanti di riflessione e di certo non si esaurisce con queste poche righe. Allora che dire, tutti a fare la spesa da fruttarolo sotto casa.  Prevedo un fiorire di ricette con al centro l’ingrediente magico: l’ananas. E non buttate a terra le bucce di banana, plizzz. 



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