Love Zone

L'amore secondo i "Corteggiatori"

sabato 4 gennaio 2014   
di Giovanni Papa
Lo psicologo Giovanni Papa intervista gli attori protagonisti dello spettacolo I corteggiatori: Vito De Girolamo e Carlo Loiudice.

Avevamo già parlato sul nostro magazine dello spettacolo “I corteggiatori. Amori a Colpi di poesia", progetto firmato in tandem dagli  attori Carlo Loiudice e Vito De Girolamo, che stanno portando in turnè italiana questo spettacolo che con disincantata ironia affronta il tema dell’amore,  da una prospettiva di complicità maschile, attraverso comicità,  romanticismo  e la proposta di versi poetici tra i più belli del '900.

Viveur Lovezone, la rubrica sull’amore e sulla sessualità, dopo alcuni argomenti a forte bollino rosso  dello scorso anno (tranquilli ritorneranno!), su temi hot e tabu sulla sessualità, vuole iniziare il nuovo anno con una bella dose di augurale  “romanticismo”. Perciò ha deciso di intervistare i due simpatici e bravissimi  attori, che sono in giro in questi giorni nella loroPuglia, con questo spettacolo che sta conquistando il pubblico di tutta Italia.

Uno spettacolo che affronta il delicato momento della fine di un amore, del superamento del dolore e della possibilità di innamorarsi di nuovo e vede in scena uno dei  protagonisti, disilluso e tradito dell’amore, incrocia l’altro che lo aiuta ad esplorare le molteplici sfumature dei suoi sentimenti e lo “istruisce” al gioco dell’amore. Protagonista la poesia.

Viveur Lovezone li ha intervistati per scoprire la loro "visione" sull'amore, soprattutto alla luce dell'esperienza professionale vissuta anche attarverso la ricerca di pensieri tra  le più intense di pagine dei più grandi poeti.

 

Viveur Lovezone: I corteggiatori- Amore a colpi di poesia. Un titolo, un programma. Qual'è l’idea d’amore che lo spettacolo intende trasmettere?

Carlo & Vito: Nello spettacolo noi giochiamo molto sull'idea di distruzione della figura del "macho". La ridicolizziamo, la rendiamo piccola e mettiamo in evidenza l'insicurezza e la paura della solitudine che vi si celano dietro. L'idea d'amore che trasmettiamo è quello di amore come motore unico, assoluto ed indispensabile alla vita stessa.

 

V.L.: Nello spettacolo si affronta la delusione dell’amore di Carlo, uno dei protagonisti .. Quali sono, secondo voi, le strategiemigliori per poter superare una delusione d’amore?

 C& V: Probabilmente non c'è una ricetta, ma di certo ampliare il proprio sguardo, guardare avanti con occhi diversi, può essere di grande aiuto, quando si rischia di rimanere rinchiusi in un dolore o di portarselo dentro troppo a lungo. La vita è sempre e comunque piena di sorprese.

 

V.L.: E quali sono i "modi" che aiutano ad  innamorarsi di nuovo?

C&V: Nello spettacolo noi passiamo al pubblico cinque tecniche "fondamentali" per conquistare una donna, ma l'amore arriva solo attraverso la cultura del bello ed in questo i versi poetici giocano un ruolo determinante. La forza della parola poetica agisce da risonatore in grado di  illuminare luoghi dentro di noi, che non sapevamo di avere.

V.L.: Nella vostra pagina facebook c’è una cosa che mi ha incuriosito. Scrivete “Questo l'incipit di uno spettacolo nel quale poesia e umorismo si legano perfettamente in un gioco attorale continuo e ricco di colpi di scena”. Che ruolo ha secondo voi l’umorismo nell’amore e nella vita di coppia?

 V&C: Un noto slogan cita "una risata vi seppellirà". Bene.  L'umorismo è fondamentale per uccidere i "mostri" che si annidano nei silenzi, nelle parole troppo spesso non dette nella coppia. Esercita un senso di critica continuo ed aiuta ad andare avanti. È un arma potentissima. 

 

V.L.:Ci svelate le cinque regole del corteggiamento, di cui Vito, uno dei protagonisti, è esperto?

C &V: Beh la prima è... no no no! Dovete venire a vedere lo spettacolo per scoprirle.

 

V.L.:Un buon motivo per consigliare ai nostri lettori il vostro spettacolo.

C& V:C'è un solo motivo che vi giustificherebbe dal non esser venuti a vedere il nostro divertente, poetico, sarcastico spettacolo: il fare l'amore.

Tutto il resto è noia.

Insomma, se non riuscite a vedere lo spettacolo non vi resta che  fare l’amore o leggere un bel libro di poesia.

 

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Vito De Girolamo

La sua formazione teatrale è riconducibile a diverse esperienze: la Scuola internazionale

di teatro Circo a Vapore; Eugenio Sideri; Els commediantes; Emmanuel Gallot Lavaleè,

Ian Algie, Walter Malosti; Cesar Briè.

Ha collaborato diversi anni con la compagnia Teatrale Cerchio di Gesso come attore negli

spettacoli: “L’Isola del tesoro rock”,“Un amore dell’altro mondo” e “Macbeth Night” per la

regia di Simona Gonella; “Poesia 2.0” e “Facciamo l’Italia”, dei quali è anche co-autore e

co-regista.

Attualmente è in scena con “Iliade, 51 giorni della guerra di Troia”, spettacolo di cui ha

curato anche la drammaturgia.

É direttore artistico e fondatore del contenitore culturale Galleria Manfredi di Lucera.

Oltre l’attività teatrale ha maturato varie esperienze come conduttore radiofonico e

televisivo in emittenti regionali per programmi di intrattenimento e divulgazione scientifica;

è stato inoltre presentatore di numerosi eventi moda e serate di piazza.

 

Carlo Loiudice

dal 1996 al 2011 è stato uno dei membri principali della compagnia teatrale Cerchio di

Gesso.

Ha lavorato principalemente con i registi Carlo Formigoni, Gianluigi Gherzi e Simona

Gonella in oltre 30 spettacoli rappresentati in tutta Italia e in alcune parti d'Europa.

Nel suo percorso formativo sono presenti seminari condotti da: Eimuntas Nekrošius;

Augusto Omolu - Odin Teatret; Teresa Ludovico; Enrico Grazioli; Iva Hutchinson.

Da Maggio 2011 vive a Berlino dove lavora a nuovi progetti.

A Settembre 2011 ha fatto parte del Mica Moca-Project dando vita a “Oltre il Regno –

Studio Primo”, monologo ispirato all'opera di Dino Buzzati e presentanto anche al Norwich

 

 



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