Magazine / Food

God save the Mama & Cartellate

lunedì 16 dicembre 2013 di Gaetano Paoletti
KettyMangi cap. II : Il diario di bordo del nostro gastronomo Gaetano Fortunello Papetti Paoletti: memo for Santa Klaus.

Che Natale di merda! Caspita c’è da essere felici?  Su facebook sono nati gruppi contro il natale ottenendo una valanga di likes, sono cattivissimi e molto attivi in questo periodo. Sono stati riscontrati attacchi di orticaria alla sola vista di un ramoscello di pungitopo, crisi di panico generale dopo il passaggio in tv dei primi spot natalizio-telefonici. Smartphone che piovono dal cielo e foche che si scambino regali con gli orsi, roba da pazzi! Poi c’è quel famoso tiggì nazionale che alimenta il nostro desiderio morboso di servizi a tema;  clima natalizio, negozi vuoti, si punta sull’agroalimentare.

È un fiorire di cestini natalizi. Solo che dentro ora ci trovi un pacco di lenticchie, la pasta, la passata di pomodoro, una confezione da otto di tonno. Le stelle di Natale sono una fregatura, muoiono prima di capodanno. Quest’anno non si scherza. La mia letterina a Babbo Natale faceva più o meno così: "portami la bustina con i soldi e dopo sparisci brutto barbone finlandese!"

Nei centri commerciali i panettoni costano un euro e ottantanove, ma nessuno li compra. Uno storico supermercato di via Arpi vende le solite buste di cioccolato sfuso a forma di pedine della dama che solo a guardarle ti viene l’ansia. L’atmosfera politica non aiuta, Foggia nemmeno, i foggiani altrettanto. Ho sentito i forconi che manifestavano al grido di Forza Foggia Olè Olè. E ancora qualcuno si ostina ad essere felice a Natale. Lo sconforto era così profondo e lacerante che senza passare per lo snob di turno, o per  un caso patologico di D.N.C (depressione natalizia congenita), stavo pensando di cadere in un sonno profondo fino a Santo Stefano.

Per fortuna,  come in tutte le storie di Natale che si rispittano,  anche in questo caso un colpo di scena capovolge la situazione.

Un giorno vado a pranzo da mia madre con la solita fame da lupo mannaro e distrattamente mi siedo a tavola. Ad un tratto la folgorazione.  Avete presente quando un odore vi arriva dritto nelle narici e come un allucinogeno vi catapulta indietro nel tempo? Un déja vu gastronomico. Mi sono sentito come il cattivo di Ratatuille.

L’odore che in maniera così dirompente mi ha riportato all’infanzia spensierata, alla vacanze e al natale è quello della cannella. La spezia di origini arabe fa parte degli ingredienti per la preparazione delle cartellate, insieme alla farina, all’acqua, al vino bianco e all’olio. L’impasto si lavora a sfoglia sottile poi si taglia in strisce.
Con l’aiuto delle dita e a seconda dell’abilità che si possiede si ottiene una rosa che viene fatta asciugare prima di essere fritta in olio bollente. È proprio durante la frittura che gli oli essenziali della cannella sprigionano tutto il loro potenziale odoroso, raggiungono le tue narici e ti fanno diventare un bambino felice. A me piaceva mangiarle calde appena fritte con una spolverata di zucchero a velo. La tradizione però vuole che una volta raffreddate vengano immerse nel vin cotto di uva e arricchite da confettini colorati. God save the Mama & Cartellate!

Il Natale è salvo, la situazione non è poi così tragica come sembrava. Riscrivo la letterina a Babbo Natale.

"Caro Babbo Natale, entra pure se vuoi e siediti con me a chiacchierare. Ti offro un bicchierino di rosolio, due cartellate e le mandorle atterrate, così ti riscaldi un po’ che fuori fa freddo. Sai caro Babbo in Italia, e non solo,  non c’è la passiamo tanto bene. Aiutaci che senno ci passiamo un Natale di merda, e tu non vuoi vero? Prima di andare via ti chiedo solo questo: non ti finire il limoncello e non dimenticare la busta con i soldi.

Grazie."


QUESTI GLI INGREDIENTI DELLA RICETTA TRADIZIONALE PER 1 KG DI CARTELLATE:
500 grammi di farina 00 1
00 grammi di zucchero
60 grammi di olio extravergine di oliva
una bustina di cannella
una bustina di vaniglia in polvere
Mezzo litro di vin cotto
Optional: Confettini colorati
 

Oggi 19 agosto

Calendario Eventi

Rubriche