Il prezzo del successo
di Paola La Sala
Primo appuntamento con la nuova serie del Poker delle Risate, la rassegna comica ospitata dal Teatro dell´Opera di Lucera e inaugurata da Simone Schettino con uno spettacolo nuovo di zecca.
LUCERA Tocca quota quattro Il Poker delle Risate, la rassegna di teatro comico organizzata da Mario Savino e ospitata dal Teatro dell´Opera che giunge, infatti, alla sua quarta edizione. A inaugurare la nuova serie di spettacoli all´insegna di ironia e comicità sarà, venerdì 12 marzo, Simone Schettino, che fa ritorno a Lucera dopo essere stato protagonista anche nella prima edizione della rassegna. Questa volta Schettino, nato nel 1966 a Castellammare di Stabia, torna sul palco del Teatro dell´Opera con la sua nuova pièce Se tocco il fondo... sfondo, scritta insieme a Vincenzo Coppola, che ne firma anche la regia, e segna il suo rientro sulle scene dopo un paio d´anni di volontario allontanamento dal mondo dello spettacolo, per prendersi una pausa di riflessione all´indomani del grande successo ottenuto con le trasmissioni televisive Convenscion e Super Ciro trasmesse, rispettivamente, su Raidue e Italia Uno. Terminata la pausa, Simone torna alla grande in teatro con un lavoro tutto nuovo, che segna una sorta di cambiamento di registro e prende di mira proprio il mondo dello spettacolo e dei mezzi di comunicazione in generale, soprattutto la televisione. Se tocco il fondo... sfondo, infatti, mette alla berlina un ambiente in cui ipocrisia e falsità regnano sovrane e che, con il richiamo del facile successo, rischia di distruggere chi non ha le ossa forti per sopravvivere a tutto questo. Proprio come il protagonista della scena, un aspirante comico napoletano ingenuo e mite, convinto che basti avere talento per sfondare, e che finirà con il cedere alle facili promesse finendo con l´accettare di riprodurre proprio quegli stereotipi e i luoghi comuni da cui avrebbe voluto tenersi alla larga, pur di arrivare. Fra monologhi e intrattenimento puro, Se tocco il fondo... sfondo racconta ancora una volta Napoli, la sua cultura, la sua tradizione, senza cadere nella retorica, ma come una disincantata dichiarazione d´amore fatta da Simone Schettino alla sua città d´adozione. Accanto al protagonista, in scena ci sono anche Maria Basile, Gennaro Piccirillo, Giuseppe Gavazzi, Ivana Maione e Pino Mosca che danno una dimensione corale a uno spettacolo in cui la comicità non impedisce di pensare. i: 0881.318040; 0881.530840
|