Dinamici, virtuosi, scatenati
di Luigi de Martino
Il Solis String Quartet si esibirà a Foggia, ospite del Moody Jazz Café. Alla voce, Jaqueline Ferry intonerà i brani del loro ultimo album R.Evolution.
FOGGIA Resettate tutto. Tabula rasa. Tutto ciò che la vostra immaginazione metterebbe a fuoco dopo l´ascolto di un quartetto d´archi, toglietevelo dalla testa. I quattro signori in foto sono capaci di fare baldoria impugnando strumenti ad arco, strisciando crini su corde. Avete capito bene: baldoria. Manco fossero quattro metallari svedesi. Anzi, vengono da Napoli, ma fin qui nessuna notizia. Il golfo non è solo monnezza, abusivismo cronico e terre a coltura dei clan, no. È il lido felice della musica di qualità. Dalla notte dei tempi, dalla permanente di Domenico Scarlatti al “fu” codino di Pino Daniele. Luigi De Maio, Vincenzo Di Donna (ai due violini), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (al violoncello) diventano Solis String Quartet nell’ormai sempre più lontano 1991. Si fiutavano dai tempi del San Pietro a Maiella dei gloriosi anni Ottanta, il Conservatorio più dinamico del Meridione. Il Baglioni della svolta "Oltre" se ne innamorò a prima vista. Li rubò alla concorrenza degli anni a venire, inserendoli nel nutrito cast dei tour "Assieme" e "Ancorassieme". Dal battesimo di fuoco, di strada ne hanno fatta. Cominciano a districarsi tra jazz e pop, con un occhio alla world music, ma senza mai dimenticare che quelle dita si muovono grazie alla lezione dei Mozart e dei Brahms. La loro personale lista di collaborazioni induce alla riflessione: Pat Metheny, Richard Galliano, Dulce Pontes, e poi i nostrani Elisa, i Negramaro di San Siro, Edoardo Bennato. E anche fin qui - per chi conosce il loro modo di suonare - nessuna notizia. La notizia è che lo staff del Moody Jazz Café si assicurerà le loro prestazioni la sera di lunedì 15 marzo, a partire dalle 22.30. Presenteranno i brani del loro scatenato R.Evolution, un compendio di musica leggera italiana degli ultimi vent´anni con le voci dei protagonisti, una raccolta di grandi successi ridotti (o ampliati, lo capirete solo dopo averli ascoltati) per quartetto d´archi. Uno sballo. C´è Jovanotti con il tormentone “Penso positivo”, il rock di “Mentre tutto scorre” dei Negramaro, “I maschi” raccontati dalla Nannini, e ancora Battiato, la Consoli, Zarrillo. In via Nedo Nadi strofineranno corde attorno alla deliziosa Jaqueline Ferry, cantante dalla voce generosa. E si muoveranno, sbeffeggeranno, comunicheranno, giocheranno con quelle melodie come acrobati di razza. Se quanto finora detto non ha suscitato il benché minimo interesse, digitate www.solis.it. Statene certi, ci incontreremo da Nino. i: 0881.711432
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