Like a prayer
di Alessandra De Stefano
Un ironico spettacolo sulla devozione al Teatro dei Limoni di Foggia.
FOGGIA Chi non ricorda il famoso e discusso video di Madonna Like a prayer, in cui la cantante cedeva a una devozione troppo umana nei confronti di una divinità? Immaginando un oggetto di devozione slavo anziché di colore, che fa aerobica e fuma, e una beghina pugliese, zitella ed emarginata al posto dell’allora bruna rockstar di origine abruzzese, si dipingerà l’atmosfera perfetta dello spettacolo Mangiami l´anima e poi sputala della compagnia barese Fibre Parallele, in scena sabato 10 e domenica 11 aprile, alle 21.00, presso il Teatro dei Limoni di via Giardino (la prenotazione è obbligatoria). La pièce, tratta dall’omonimo romanzo di Giovanna Furio, alterna estetica e comicità in uno scenario surreale e tragico che dipinge un senso di devozione kitch tutto meridionale, fatto di altarini, santini e preghiere fai da te, nel racconto della solitudine di una povera bigotta pugliese che vive solo di questa devozione, girando di chiesa in chiesa a lavar sacrestie. L’eccessiva umanizzazione del suo Cristo dapprima la muterà in casalinga, poi la spingerà a uccidere quell’immagine troppo distante dall’oggetto della sua devozione. I momenti di grande ilarità e cinismo, e il barocco impianto linguistico, contribuiscono a delineare il quadro di una Puglia sospesa tra innovazione e tradizione. i: 347.3414561; info@teatrodeilimoni.it
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